Bè sinceramente sceso dall’aereo Gheddafi attorniato dalle sue “amazzoni” poteva benissimo essere scambiato per Micheal Jackson con la sua alta uniforme e gli occhiali da rock star,ma il punto importante è un altro,la prima visita ufficiale del leader della rivoluzione verde in Italia dopo decenni di tensioni e riavvicinamenti.
Io sinceramente sono scettico sui 5 miliardi di dollari regalati ai libici per le riparazioni dei danni di guerra causati dal fascismo,bisogna precisare infatti che la colonizzazione italiana della Libia si deve soprattutto a Giovanni Giolitti(1911),allora primo ministro italiano che, nonostante avesse poca simpatia per le imprese coloniali fu spinto a conquistare la Libia dalle pressioni dei fabbricanti d’armi, dai gruppi finanziari che avevano investito in Libia e dai nazionalisti.Oggi possiamo dire che conquistiamo la Libia con il sacro denaro e non con le armi per poter avere le nostre aziende in prima linea nel settore energetico,petrolio e gas e per tenere a bada l’immigrazione clandestina,cavallo di battaglia della Lega Nord.
Questo ragionamento di ripagare i danni coloniali è molto ambiguo,anche la Somalia e l’Etiopia potrebbero richiedere i danni ma essendo prive di materie prime e “geostrategicamente” irrilevanti questo non accadrà.
Pensate che il Regno Unito e la Francia chiederanno scusa alle loro innumerevoli ex-colonie sparse per il mondo?
Io credo proprio di no,il passo del governo è importante e storico ma i risultati si potranno vedere a lungo termine,si sa che Gheddafi è un uomo particolare e molto malmeabile.Una cosa che si poteva certamente risparmiare era la sua
ridicola foto che attaccata come una figurina sul petto,raffigurava un ribelle libico giustiziato dai fascisti per ordine di Benito Mussolini che a quell’epoca cercava di soffocare gli insorti con la mano pesante inviando il maresciallo d’Italia Rodolfo Graziani.
Non dimentichiamoci però che non solo gli italiani usarono le maniere forti,i francesi ne hanno combinate di tutti i colori in Algeria e non hanno mai chiesto scusa per non parlare del Regno Unito in India,come al solito noi Italiani visti come razzisti e xenofobi negli ultimi mesi siamo sempre i primi a calare le braghe.
Staremo a vedere come si evolverà l’accordo,Gheddafi dovrà dare immediatamente la precedenza alle aziende italiane e bloccare il flusso di clandestini,se tutto ciò si avvererà l’operazione avrà un senso o il filo sottile che unisce Roma e Tripoli si spezzerà di nuovo.
http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/
Il prode livornese Gadlu, uno che censura chi non la pensa come lui, da una parte fa il francescano mantellato che aprirebe le porte d’Italia (chissà se anche qsostiene senza battere ciglio il sistema etnico tirolese, nel quale il suo partito siede ormai da anni in Comune a Bolzano insieme a chi definisce la Wehrmacht un esercito di liberatori e poi
Il prode livornese Gadlu, uno che censura chi non la pensa come lui, da una parte fa il francescano mantellato che aprirebbe le porte d’Italia (chissà se anche quelle di Bressanone) all’immigrazione, e poi sostiene senza battere ciglio il sistema etnico tirolese, nel quale il suo partito siede ormai da anni in Comune a Bolzano insieme a chi definisce la Wehrmacht un esercito di liberatori. Un vero esemplare di doppiopesismo politico.
Superciuck ormai ho capito che tipo è gadilu,l’equilibrio sociale da quelle parti è traballante ,bisogna essere assolutamente anti-italiani per andare avanti,continuando a tirare fuori lo spauracchio del fascismo…
Ho letto poi che i cosiddetti Schützen vogliono abbattere il Monumento alla Vittoria di Bolzano,quella gente è invasata!
E nessuna parola sulla statua di Laurino, monumento alla sopraffazione etnica in cui il solito guerriero germanico taglia la gola al re dei ladini… nessuna parola sui monumenti inneggianti ai caduti per il Reich, con tanto di baionette e bombe a mano, alle foto di caduti in divisa da SS etc. etc. E’ la solita vecchia storia. SI vede quel che si vuol vedere..
Quanto a Gadilu, parla di libertà e censura i miei interventi. Un vero mito.
Incredibile,io da quelle parti la vedo male,parlano tanto dello spauracchio fascismo ma li lasciano fare quello che vogliono…mah!
O vedo vi siete trovati! Il piccolo fascista Signani e il mitico superciuk (una mente lucidissima). Felicitazioni!
Eccolo !!!
Gadilu ma sei fissato con la parola Fascista!!Mussolini te lo sogni pure di notte???
L’Italia è debole, caro Piero. Ha dato tutto in cambio della pax. Non volevano avere rotture di scatole e c’erano gli sponsor internazionali dell’euroregionalismo etnico che volevano questa soluzione. Se volessero, i sudtirolesi, se ne andrebbero domani.
E nessun paese europeo batterebbe ciglio davanti allo spostamento dei confini. Per me possono fare quello che vogliono.
Mi fa un certo schifo vedere come alcune insostenibili realtà politiche di stampo razziale vengano sostenute..
Nient’affatto, carissimo Piero. Sei tu che tessi le lodi di Mussolini (sul tuo blog, ma anche altrove) e che spendi parole entusiaste sui centri sociali neofascisti (casa Pound). Come vuoi che ti chiami? Progressista?
@ Superciuk
Vacci piano con la denigrazione delle politiche “razziali”. Ti trovi in un sito gestito da uno che approva il fascismo (e dunque anche le teorie sulla “razza”).
Oltre gli insultini dal suo balconcino, il povero Gadilu non arriva-di lui non ricordo nessun contradditorio degno di questo nome-, un residuato del passato, lo definirei. Mi ricorda, politicamente, certi personaggi di cui ho letto nella DDR. Per il suo pubblico ferocemente antiitaliano, leggere di Mussolini è un orgasmo. Potrebbbe allargarsi anche ad altre tematiche 1933-1945 e non sarebbe male. Ora lui e compagni attaccano fecalmente il fascismo. La cacca e l’ano erano tradizionalmente usati per attaccare la destra. Chissà perché quando la merda è totalitariocompagnuccia deve profumare…
Io non conosco bene la realtà di Bolzano,ma rimango allibito quando vengo a sapere che l’Italiano nelle scuole viene insegnato male e come seconda lingua al massimo…
Se un fascista mi ospita senza censurarmi e tu mi censuri senza farmi parlare chi è il fascista? Per me sei un hobby, Gadilu… Ogni tanto mi diverto a rinfrescarti la cucuzza…
gadilu ho già detto molte volte che il fascismo è finito nel 1945 e nessuno può dare del fascista a chi è nato dopo quella data…
e poi non approvo assolutamente le leggi razziali,che sia chiaro!
Io mi preoccuperei di come vengono trattati gi italiani in alto-adige,visto che sono a CASA LORO!
Ottimo Signani. Si può tranquillamente essere fascisti anche dopo il 1945, ti garantisco. Prendo atto che condanni le vergognose leggi razziali. Almeno questo. Sul Sudtirolo: conoscere la situazione locale richiede molto impegno e studio (specialmente se non ci abiti). Esiste una bibliografia sterminata, se vuoi ti do un paio di consigli.
@ Superciuk
Sai benissimo perché sono stato costretto a metterti il bavaglio. Del resto, ti hanno messo il bavaglio anche i tuoi amici (quelli del salottino delle libertà), visto che eri insopportabile anche lì. Vedrai, se rimani un po’ qui anche Signani ti prenderà a pedate nel culo.
Signani, il primo libro da leggere per capire qualcosa del Sudtirolo è: Claus Gatterer, In lotta contro Roma, Praxis 3 Bolzano. Procuratelo. Leggilo. Approfondisci. Poi ne riparliamo.
Guarda, Signani, comincia da qui:
http://www.alexanderlanger.org/cms/index.php?r=1&k=144&id=492
C’e’ sempre un motivo per mettere il bavaglio… Sostenere un stronzata di questa portata è talmente sovieticamente ridicolo che non merita risposta.
Gadilu ti ringrazio per i libri,ma le idee che ho non cambiano sulla questiona altoatesina,lo stato italiano dovrebbe farsi sentire molto di più invece nulla…(e poi quelli del PDL sarebbero i fascisti ahahahhaha)
Il motivo per cui io ti ho messo il bavaglio lo conosci. Chiedi scusa, comincia a formulare con educazione i tuoi commenti, cerca di essere meno ripetitivo e potrai postare di nuovo. Altrimenti arrangiati col tuo blog o cerca ospitalità qui (finché ti tollerano). Amen.
Leggi, Signani, non limitarti a delle idee che hai sviluppato senza conoscere. Se lo stato italiano avesse avuto il “modo di farsi sentire” l’avrebbe fatto. Ma quel modo non c’è stato (anche perché si sarebbe arrivati a una guerra civile e la comunità internazionale non avrebbe dato ragione all’Italia). Quindi le tue osservazioni sono patetiche e velleitarie. Attualmente, all’interno del PDL locale, è in opera una lotta interna tra autonomisti e veterostatalisti. Vedremo chi vince. Ma se vincessero i secondi, ti assicuro che la comunità italiana dell’Alto Adige continuerà a ricevere calci nei denti come è successo per tutti questi anni.
Dai retta, comincia a studiare, se vuoi parlare di queste cose. Altrimenti non te ne occupare per niente, rischi di fare figuracce.
La libertà di parola è sacra. Se uno, con scuse o banalità, non vuole riconoscere questo elementare, fondamentale, diritto, non può dirsi democratico.
Il tuo bel sito honeckeriano te lo lascio tutto quanto…
La libertà di parola è sacra###
Ammazza. La libertà di parola. Ma va là.
gli scenari paventati da gad sono ridicoli.
Per tornare in tema, come si fa a meravigliarsi del fatto che Berlusconi osanni un dittatore, il quale è stato a lungo un finanziatore del terrorismo internazionale?
Del resto, è un grande amico del neosovietico Putin, se l’ intendeva perfettamente con George Bush jr. e sosteneva che Mussolini avesse mandato gli oppositori in vacanza al confino.
Manca solo che cominci anche ad osannare Bin Laden e siamo a posto.
Signani… parli parli, ma alla fine non sai di cosa. Vuoi rimanere della tua idea? regalati una bella vacanza in fondo alla Val Passiria e quando entri in un locale vai a provocare quelli che hanno la maglietta con l’aquila… poi quando avrai due occhi blu potrai, tutto contento, parlare di discriminazioni ed odio, ma per ora usi solo la fantasia!!!