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Archive for maggio 2008

Il vero problema dell’Italia è quello di essere ostaggio dei vari “popoli dei no” a priori e della vergognosa burocrazia italiana che negli ultimi venti anni hanno bloccato infrastrutture strategiche per il nostro paese,fra queste quelle energetiche che hanno creato un gap a dir poco imbarazzante rispetto agli altri paese europei portando le nostre bollette ad un costo superiore del circa 35% del rispetto alla media europea.Sapete quanta energia importiamo

dall’estero?L’85% del totale pagandola da vicini come Francia e Svizzera che hanno centrali nucleari vicino ai nostri confini.Noi come paese Italia paghiamo un bolletta energetica superiore ai 50 miliardi di euro per negligenze passate..io mi chiedo dobbiamo continuare a fidarci dei vari popoli del no?dobbiamo continuare ad essere lo zimbello d’europa?Perchè solo ora si sta programmando una vera politica energetica(e strategica) nazionale?Capisco che il popolo Italiano sia emotivo ma la scelta del NO al nucleare dopo il disastro di Chernobyl è stato un vero e proprio disatro.Eravamo i primi al mondo come Know how sull’atomo e ci siamo fatto sfuggire un occasione incredibile.Non so se tutti sanno ma noi paghiamo nelle bollette anche gli smantellimenti delle nostre ex centrali nucleari di Trino Vercellese,Caorso,Latina e Garigliano..
Per quanto riguarda gli aumenti del costo del carburante è ovvio che sia dovuto soprattutto all’aumento del costo del petrolio e per quanto riguarda le accise volevo riportare 2 dati.

Facendo 2 ricerche ho scoperto che le attuali accise finanziano:
* 1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935;
* 14 lire per il finanziamento della crisi di Suez del 1956;
* 10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963;
* 10 lire per il finanziamento dell’alluvione di Firenze del 1966;
* 10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968;
* 99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976;
* 75 lire per il finanziamento del terremoto dell’Irpinia del 1980;
* 205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983;
* 22 lire per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996;
* 39 lire per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004.

La somma di tali accise evidenzia, pertanto, una tassazione di 485,90 lire (ossia 25 centesimi di euro) per ogni litro di carburante.
Piero Signani

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Ieri notte incuriosito dalla notizia che la sonda americana Phoenix era in procinto di approdare su Marte(precisamente alle 1.53 ora italiana del 26maggio) ho visitato immediatamente il sito della Nasa nel quale speravo di trovare maggiori dettagli o addirittura la diretta dal Jet Propulsion Laboratory di Pasadena(California) della Nasa;per mia fortuna da puro appasionato è andata così e a dirvi la verità ero teso quanto loro.
Prima di procedere nella descrizione dell’atterraggio e sull’esito volevo darvi un minimo di nozioni riguardo allo scopo di questa missione,una delle tante della Nasa sul pianeta rosso.
La sonda statunitense ideata anche con l’aiuto dell’Università dell’Arizona ha il compito principale di studiare l’ambiente marziano per verificarne la possibilità di sostenere forme di vita microbiotiche e per studiare l’eventuale presenza di acqua nell’ambiente.
Gli scienziati dell’agenzia spaziale americana hanno scelto infatti di atterrare su una regione del Polo Nord marziano perchè secondo i dati pervenuti dalla varie sonde che orbitano su Marte,esso contiene la maggior concentrazione di acqua ghiacciata al di fuori dei poli.

L’ingresso nell’atmosfera marziana è avvenuto alla velocità di quasi 20.000 km/h; la capsula contenente la sonda è stata dunque frenata prima dall’attrito dell’atmosfera e successivamente dall’apertura di un paracadute. Arrivata alla quota di un chilometro sopra la superficie con una velocità di otto chilometri orari, la sonda si è infine staccata dalla capsula ed ha percorso l’ultimo tratto a velocità costante, sostenuta, come per le precedenti missioni Viking, da un sistema di razzi frenanti che le hanno permesso anche di orientarsi in modo da distendere i pannelli solari in direzione est-ovest, la migliore per ricevere i raggi del sole. L’atterraggio è avvenuto in una regione pianeggiante e sostanzialmente priva di asperità. Dopo pochi minuti la sonda ha disteso i due pannelli solare ed ha inviato verso la Terra le prime immagini dal sito di atterraggio che ora vi farò vedere.



Questa dimostrazione di efficienza tecnologia americana dimostra quando sia ancora grosso lo strapotere degli Usa in materia aereospaziale e quante risorse abbiano pur portando avanti 2 guerre assai dispendiose nei teatri mediorientali di Iraq e Afghanistan.
Certo anche noi Italiani facciamo la nostra parte con Alenia spazio che ha raccolto ottimi risultati ma i fondi americani sono difficilmente raggungibili e per quanto ne sappia la supremazia americana nell’ esplorazione spaziale durerà ancora per decenni pur assistendo ad un notevole rallentamento della sua economia.Probabilmente ci sarà l’inserimento della Cina come contendente ma ci vorrà tempo visto che la loro tecnologia è ancora molto in ritardo…
Vedremo nei prossimo mesi cosa riuscirà a fare Phoenix nome preso in spunto dalla fenice della mitologia, l’uccello in grado di risorgere dalle proprie ceneri.
Piero Signani

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THINKWELL

Thinkwell è una società USA nata nel 1997 con l’obiettivo di aiutare gli studenti a imparare e i docenti a insegnare usando le nuove tecnologie. Se vuoi usa pure il termine “libri di testo” per definire i loro prodotti didattici, in realtà tutto si basa su Internet e video.Per capire di cosa si tratta ti segnalo il corso “Public speaking“: un insieme di video utili per imparare a parlare in pubblico.(segnalato dal mio professore di Nuovi Media ,un grande)



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I MEDIA DI OGGI


Visitando il blog di mio cugino sono rimasto in disaccordo sull’enfatizzare troppo le testate giornalistiche americane e anglosassoni.Se volete visitare il suo blog è questo http://life-is-a-show.blogspot.com/.
Ora riporto la mia risposta che è abbastanza esauriente e che definisce le mie linee di pensiero generali riguardo alla situazione dei media oggi in Italia e all’estero.

Non credo che tutta la stampa italiana sia da buttare,ovviamente il Corriere con l’avvento di Mieli come direttore ha subito un lieve cambiamento di rotta (alla vigilia delle elezione 2006 si schierò per l’Unione di Prodi)creando malumori pure agli EDITORI e soprattutto dei lettori …Secondo me enfatizzare così tanto la stampa anglosassone e americana è un errore.
Leggo spesso le testate britanniche e americane e spesso inorridisco per la loro superficialità sulle questioni Italiane(e non solo) e i loro classici steorotipi..Certo ci può stare che l’Herald a differenza del Corriere metta una notizia su 2 talebani uccisi in Somalia ma il problema secondo il mio umile punto di vista è un altro..Ovvero non travalicare la linea degli steorotipi e della faziosità in modo travolgente..Ovviamente noi Italiani siamo i campioni per quanto riguarda i giornali di parte ma per fortuna abbiamo ancora giornalisti(es.Sergio Romano)che americani e inglesi si sognano e che sono in grado di fare analisi ad esempio su questioni estere senza il solito preconcetto imbarazzante..Il corriere e la repubblica online e altri offrono una grande quantità di notizie di ogni genere e di certo non inferiori al herald tribune e al times anzi..Per quanto riguarda invece i telegiornali sono pienamente daccordo con te,delle volte sono veramante imbarazzanti unica eccezione secondo me è SKYTG24 assolutamente imparziale e con vari approfondimenti molto interessanti che variano dall’economia all’ uso di Internet fino ad arrivare alla fashon life apprezzata dalle donne(molto esauriente è il sito www.skylife.it)..ho visto che non hai citato Studio Aperto e hai fatto bene.. Il tg di Italia uno è un esempio lampante di cosa la maggior parte degli italiani voglio vedere,dal tette e culo al gattino perso nel parco…NO COMMENT..
Piero Signani

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Io veramente sono esterefatto dei cittadini napoletani…ma in che mondo vivono?pensano che tutto sia dovuto?non so se di mezzo a queste manifestazioni ci sia la mano della camorra che ha paura di perdere il controllo di un grande giro di affari molto redditizio per loro ma penso che questa gente si debba dare una svegliata..qua si deve usare la mano dura e rispettare il decreto legge o sennò l’autorità dello stato verrà meno..questa gente deve capire che il governo sta facendo tutto il possibile per rimediare ad una catastrofe della sinistra!!mi verrebbe voglia di andare giù a napoli e aiutare le forze di POLIZIA!!!!W LO STATO!!AVANTI COSì!!

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Abbiamo un governo

Con la larga vittoria del PDL alle elezioni del 13 e 14 aprile abbiamo avuto la dimostrazione di come un governo eletto con un ampia maggioranza(circa 10 punti sia alla camera che al senato) possa dimostrare tale funzione.Nel consiglio dei ministri tenutosi a Napoli abbiamo avuto la prima dimostrazione della sua capacità decisionale e assolutamente retta verso l’obbiettivo.Non a caso nel capoluogo partenopeo sono state prese decisioni immediate in materia di fisco,sicurezza,e caso rifiuti (una vera vergogna nazionale di cui dovremmo vergognarci tutti dal capo dello stato ai singoli cittadini).
La direzione deve essere questa per poter riformare e sbloccare un paese imbrigliato da lacci e lacciuoli da più di 15 anni…
L’unica via quindi è la fermezza e ancora più importante sarà la capacità decisionale del nostro Presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi.

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