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Archive for marzo 2009

Google Latitude

Google Latitude è un applicazione distribuita in 27 paesi e ci permette di poter visualizzare in tempo reale la posizione dei nostri amici sulla mappa del nostro telefonino.

La funzionalità deve essere volontariamente attivata nella nuova versione di Google Maps per dispositivi mobili: occorre inserire le credenziali del proprio Google Account e decidere quali amici desiderate seguire e dai quali volete essere seguiti; se loro accetteranno di essere visualizzati sulla vostra mappa, avrete la possibilità di sapere quanto siete vicini e qual è il percorso necessario per raggiungerli.

Ovviamene la privacy è sacra, l’utente ha il pieno controllo sul rilascio delle sue informazioni personali; è possibile spegnere Latitude, disattivarlo per alcuni amici o per tutti; la posizione può essere aggiornata automaticamente (rilevandola dal GPS, dalla rete wireless o dalla cella GSM), manualmente oppure si può essere totalmente invisibili. Questo breve video illustra i suggerimenti chiave da adottare per gestire la propria privacy.

L’applicativo è disponibile per i Nokia Smartphones con Symbian S60, per BlackBerry, Windows Mobile, Android e come gadget per iGoogle. Per iniziare basta visitare la pagina google.com/latitude dal vostro telefonino e scaricare “Google Maps for mobile with Latitude”.

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20081220-conflitto

Stasera ho fatto la mia classica rassegna stampa estera su Italiadallestero e sono rimasto colpito da un articolo di un quotidiano olandese precisamente il [de Volkskrant],inquietante è la frase inziale dell’inviato a Roma Eric Arends :da corrispondente in Italia mi sento spesso come Keanu Reeves nel film The Matrix, o Jim Carrey nel Truman Show .E una sensazione spaventosa: vivere e lavorare in una democrazia dell’Europa Occidentale che fu tra i fondatori dell’Unione Europea e fa parte di prominenti forum internazionali come il G8, e ciò nonostante sentirsi come i personaggi che lottano in angosciosi film su illusione e realtà.”

Queste parole sono significative ed emblatiche,ed è  chiaro il riferimento che il giornalista fa sul conflitto di interessi di Berlusconi che in un certo senso sta illudendo e falsificando la realtà degli italiani.Penso che sia giusto affermare che oggi in Italia ci sia un grave conflitto di interessi di molti gruppi industriali,vedi Benetton,Caltagirone e altri e non solo di Berlusconi.

Molti settori economici e servizi strategici come autostrade,media,edilizia(etc…) sono in mano a poche famiglie,lasciando poco spazio alla concorrenza e quindi allo sviluppo di nuove aziende.Molti a sinistra ne fanno un argomento politico quotidiano,dimenticando che hanno avuto parecchie occasioni per poter varare una seria legge sul conflitto di interessi.

Penso quindi che non sia solo un problema di Berlusconi ma sia un problema tutto italiano che difficilmente verrà estirpato dal nostro parlamento ma dall’Unione Europea.

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Il governo Berlusconi vuole smuovere un pò di miliardi per rimettere in moto la disastrata economia italiana e a Roma sono convinti che consentire l’ampliamento del 20% delle abitazioni possa essere la retta via.

Il“piano casa” che sarà approvato venerdì da Consiglio dei ministri  ha l’obiettivo di far ritrovare lo slancio che caratterizzò la ricostruzione nel dopoguerra.

Per comprendere l’importanza del piano casa nel rilancio della nostra economia bastano poche cifre. Gli immobili che potranno essere ampliati sono oltre 9 milioni, l’ampliamento potrebbe essere di 500 mila metri quadri. Il complesso dei lavori impegnerà 60 miliardi di euro, il triplo dell’investimento delle grandi opere.Per far ripartire l’edilizia è indispensabile velocizzare le pratiche, di qui l’eliminazione della licenza, come permesso di costruire, sostituita da una nuova “certificazione di conformità”, firmata dal progettista, che deve attestare sotto la sua responsabilità la piena regolarità dell’opera. In sostanza, una vera e propria perizia giurata da parte del primo responsabile tecnico della costruzione.

Un progetto che avrebbe dovuto realizzare due anni fa la sinistra, ma che poi è rimasto al solito nel cassetto. Oggi lo fa il centrodestra in accordo con le regioni; e la sinistra di Dario Franeschini, presa in contropiede, grida alla “cementificazione”: smentita dagli stessi ambientalisti e da molti suoi amministratori.operaio

Ecco le novità del decreto legge :

Gli ampliamenti.

  • allargare le corsie delle autorimesse interrate
  • nuovi vani in cortile o nel piano interrato per lo stoccaggio dei rifiuti ai fini della raccolta differenziata
  • sfruttamento del locale caldaia quando questa sia stata trasferita sul tetto o ci sia stato il passaggio al termoautonomo
  • trasformazione dei sottotetti comuni in locali abitativi di proprietà comune, eventualmente con sopraelevazione

Le maggioranze in assemblea.

  • se le modifiche da approvare riguardano opere di manutenzione straordinaria, occorrono almeno 500 millesimi e la maggioranza degli intervenuti in assemblea
  • se le modifiche da approvare riguardano innovazioni, occorrono almeno 667 millesimi e la maggioranza dei condomini
  • quando i beni immobili comuni vengono invece ceduti a chi intende sfruttarne le potenzialità, occorre il consenso scritto di tutti i condomini

Gli ostacoli insormontabili

  • la sicurezza statica dell’edificio e il suo “decoro architettonico” non possono in ogni caso essere lesi e la violazione può essere rilevata in ogni momento

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Quando abbiamo perso la II Guerra Mondiale, i nostri trattati di pace impedivano molti tipi di armamenti, fra cui la costruzione di porta-aerei per un certo periodo, o la costruzione di bombe atomiche.

Ciò non toglie che all’indomani della firma , in Italia si sia iniziato a studiare la possibilità di dotarsi di questo tipo di ordigni.

Avevamo una buona conoscenza nel campo missilistico, che ci portò a produrre un missile, molto simile al Polaris, chiamato Astra ed in grado di avere una portata sui 3.000Km.Furono pure effettuati alcuni lanci di prova, e tutto funzionò.
Per quanto riguarda la Bomba, non avevamo la più pallida idea di come costruirne una, ma l’idea, piuttosto precisa,  l’avevano i Tedeschi.

Quando gli altarini furono scoperti, la NATO non prese molto positivamente la situazione intrapresa, e ci consigliò di rispettare i patti stabiliti.

Noi ed i Tedeschi obbiettammo che eravamo gli Stati in contatto con il Nemico (noi a Gorizia, la Germania su tutto il fronte Est), e che avevamo il diritto di difenderci, se fossimo stati attaccati dai Russi.
La soluzione adottata fu che gli USA installarono alcune postazioni dotate di bombe atomiche in Italia, con un meccanismo detto “della doppia chiave”.

In pratica le bombe USA in Italia e Germania hanno l’innesco che deve essere attivato con due chiavi: una  l’ha il capo della guarnigione italiana della base (in Italia, sembra siano Aviano e Ghedi), l’altra il capo della guarnigione americana.
Le bombe sono caricate su Tornado italiani o tedeschi, i cui piloti sono addestrati negli USA, ed anche l’accesso ai bunker in cui questi sono posteggiati è regolato con la doppia chiave.

Il Capitolo 5 (Chapter 5) dell’accordo NATO prevede che, in caso di attacco ad uno Stato membro, tutta la NATO debba immediatamente rispondere.
E’ possibile che, in caso di attacco nucleare, ci sia un obbligo automatico degli USA a “sbloccare” le bombe agganciate sotto i nostri aerei.
Tuttavia l’accordo è segreto, e quindi i dettagli non sono conosciuti.

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pensioni-cgil

Penso sia una riforma assolutamente da effettuare in tempi rapidi,sia per il futuro di noi giovani ma anche per il bene dei conti pubblici italiani oramai al collasso per una  politica di stampo socialista e influenzate dalla staliniana CGIL.Brunetta in questi ultimi giorni è convinto di poter trovare una soluzione sugli impieghi delle donne nella pubblica amministrazione;  l’Italia trovera’ un percorso per la soluzione sulle pensioni delle donne nel pubblico impiego nell’arco di qualche settimana’ e sara’ con tutta probabilita’ un adeguamento flessibile e progressivo nell’arco di un decennio.

Anche dall’Europa arrivano moniti sulla sostenibilita’ del sistema previdenziale italiano: la spesa pensionistica, dice Bruxelles, ”resta ancora tra le piu’ elevate nell’Ue” e, per garantire la sostenibilita’ di lungo periodo del sistema, potrebbero quindi ”essere considerate misure addizionali” anche ”un ulteriore aumento dell’eta’ pensionabile, in particolare per le donne”.

Cosa aspetta la CGIL ha dare il consenso ad una riforma delle pensioni all’altezza dei paesei nord-europei ?

L’ideologia comunista è ancora forte nella CGIL?

Perchè il 90% degli iscritti alla CGIL hanno più di 65 anni?

La CGIL è un peso nefasto per l’Italia e finchè i rigurgiti dell’ideologia comunista non verranno debellati da questo sindacato,il progresso dei lavoratori e quindi dell’Italia saranno sempre ostacolati  rispetto agli altri paesi del nord-europa.

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berlusconi gheddafi

Oggi il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è volato a Sirte dove  il Parlamente Libico ha ratificato l’  accordo di amicizia e cooperazione tra Italia e Libia.

Il Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia, approvato in via definitiva dal Parlamento del Paese nordafricano, chiude un lungo capitolo di contenziosi tra Roma e Tripoli. Ecco i punti principali dell’accordo:
– L’Italia si impegna a realizzare «progetti infrastrutturali di base» nei limiti di una spesa di 5 miliardi di dollari (per un importo annuale di 250 milioni di dollari in 20 anni).
– Roma si impegna anche a realizzare alcune «iniziative speciali», quali la costruzione di 200 unità abitative, l’assegnazione di borse di studio universitarie e postuniversitarie a 100 studenti libici.
– I due Paesi collaboreranno nella lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti, all’immigrazione clandestina: le due parti promuoveranno la realizzazione di un sistema di controllo delle frontiere terrestri libiche.
– La Libia si impegna ad abrogare tutti i provvedimenti e le norme che impongono vincoli o limiti alle imprese italiane operanti in Libia e a concedere visti di ingresso ai cittadini espulsi nel 1970.
– Italia e Libia collaboreranno nel settore della difesa, «prevedendo la finalizzazione di specifici accordi relativi allo scambio di missioni tecniche e di informazioni militari, nonchè lo svolgimento di manovre congiunte».
Le due parti si impegnano a favorire il rafforzamento del partenariato nel settore energetico.

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