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Archive for giugno 2010

Mosca in questi ultimi anni sta cercando di rinnovare le sue forze armate ormai vetuste e datate.La maggior parte della forza militare russa è stata costruita e pensata nell’epoca sovietica,il divario con la tecnologia Yankee sta proccupando il Cremlino e soprattutto Putin che ha avviato un piano di ammodernamento delle forze armate con un budget stimato in più di 200 miliardi di dollari dal 2006 fino al 2015. Recentemente, fonti militari e diplomatiche della Federazione Russa hanno dichiarato la necessità di aumentare ulteriormente le spese militari, che per alcuni esperti, potrebbero aggirarsi per il prossimo anno sui 90 – 100 miliardi di dollari.

Mosca punta a mantenere o aumentare la sua influenza nelle sue ex repubbliche,il conflitto in Georgia è un esempio lampante.Negli ultimi gorni il Cremlino approfittando del caos in Kirghizistan ha inviato un battaglione di paramilitari  per proteggere le proprie installazioni nel Paese, da tre giorni devastato da sanguinosi scontri interetnici tra kirghizi e uzbek,probabilmente il numero dei soldati aumenterà nel giro di poche settimane.

Non dimentichiamoci che la Russia pur essendo non all’altezza del gigante americano ha un numero di testate nucleari superiori agli statunitensi,e una flotta di sommergibili capaci di colpire ovunque nel mondo,è indubbio che il deterrente russo sia ancora incredibilmente grosso e capace di intimidire chiunque nel mondo,Putin cercherà di partire da queste basi per poter rilanciare il peso militare del paese,infatti negli ultimi anni ha avviato programmi di interscambio tecnologico anche con l’Italia per quando riguarda la costruzione di aerei anche se ci vorranno sforzi risoluti per ripristinare il suo complesso militare-industriale molto arretrato.

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Dopo quasi un anno e 4 mesi dall’apertura di questo Blog si iniziano a tirare le prime somme di questa avventura che ha portato molte soddisfazioni all’inizio impensabili.

Piero Signani’s Blog si sta avviando velocemente a quota 20.000 visite,cifra a dir poco esorbitante per un blog nato da così poco tempo  e senza alcuna pubblicizzazione,segno del buon lavoro svolto.

Ecco i dati : da metà frebbraio 2009 a dicembre 2009 il Blog ha ricevuto 11.046 visite con una media giornaliera di circa 38 visite.

Nel 2010 questi dati vengono consolidati ulteriormente,ad oggi le visite sono state circa 6.631 con una media giornaliera di 44 visite.

I commenti sono oltre 450 e i posts pubblicati  110.

Il trend di visite è ampiamente positivo e con ampi margini di miglioramento.

Un saluto caloroso a tutti i lettori che continuano a visitare questo Blog,senza di voi tutto ciò non sarebbe stato possibile.

[Il video rende omaggio al simbolo di questo blog,il Vittoriano]

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E’ quella che potrebbe scatenarsi nella penisola coreana ma che potrebbe avere conseguenze pesanti in tutto il mondo.I media italiani ed europei concentrati sulla crisi economica finanziaria dell’Europa stanno dando poca importanza a quello che sta accadendo in estremo oriente,soprattutto dopo le dichiarazioni del Leader nord-coreano Kim Jong-il il quale invita i propri soldati a preparsi a combattere.Poche ore fa è giunta la notizia del rottura totale delle relazione diplomatiche con la Corea del Sud,e difficilmente il Giappone si manterrà distante a queste vicende visto la vicinanza con la penisola coreana.

La Corea del Nord può contare su un esercito che si aggira intorno al 1.200.000 unità. In dettaglio, si tratta del Paese più militarizzato in assoluto, con il 20% degli uomini di età compresa tra i 17 ed i 54 anni inquadrati nelle forze armate regolari. Inoltre, ha una Guardia Rossa dei Lavoratori e dei Contadini di riserva che conterebbe tra i 3,5 ed i 4,7 milioni di uomini. Questa opera in una gigantesca rete di installazioni militari sparse sul territorio, fabbriche di armi e della difesa aerea. Inoltre, la Nord Corea ha anche la bomba atomica.

Al Pentagono sanno perfettamente che una guerra in Corea del Nord sarebbe a dir poco impensabile in questo momento,visto la grande presenza di forse statunitensi nel medio -oriente e la montagna di deficit pubblico.

Fondamentale sarà il ruolo di Tokyo e la pressione che riuscirà ad esercitare sui nord-coreani, pur essendo militarmente un nano a causa della rigida costituzione scritta alla fine della seconda guerra mondiale,ha comunque un peso economico considerevole essendo la seconda potenza dopo gli Stati Uniti ed è in grado di aumentare in modo esponenziale le sanzioni a Pyongyang.

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In un articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung si analizza l’enormità del debito pubblico italiano e quali possibilità abbia l’Italia nel limitarlo.Si elencano anche pregi e difetti del paese,dall’inefficienza del settore pubblico al basso indebitamento delle imprese e famiglie italiane che abbassano radicalmente il debito complessivo fra privato e pubblico del Belpaese avvincinandolo alla grande Germania.

A fine articolo i crucchi si chiedono perchè non si abbia chiesto all’Italia e agli altri partner europei delle garanzie sul debito,visto che già dal 1997 avevamo un debito pubblico del 115% ..

I tedeschi non avrebbero mai lasciato l’Italia fuori dall’unione monetaria,non sono così ingenui.
Essendo il nostro un paese manifatturiero e principalmente esportatore se fossimo rimasti fuori avremmo creato molti problemi ai tedeschi,soprattutto con una lira debole che ci avrebbe avantaggiato nel vendere le nostre merci a dispetto dei tedeschi,potevamo essere una specie di “Cina” che avrebbe probabilemte mangiato le loro quote di mercato.Logico no?
Ci hanno voluto dentro per tenerci a bada e ora sono sorpresi che non siamo ancora saltati.

[Il grafico mostra le esportazioni tedesche nel 2008]

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