Incredibile ma vero gli svizzeri passano alle contro-misure infatti verrà utilizzato un aereo senza pilota coadiuvato dalle forze aeree elvetiche per controllare eventuali minacce provenienti dall’Italia soprattutto dai temutissimi agenti del fisco in borghese.
Scruterà da 3′000 metri di altezza il Ticino per le prime tre settimane di novembre, con particolare attenzione alla fascia di confine: per intercettare movimenti lungo la frontiera e impedire azioni illegali fanno sapere da Berna.
Inoltre gli elvetici fanno sapere che ricorreranno a tutte le risorse disponibili per salvaguardare la sicurezza del Ticino.
Tutto ciò mi sembra esagerato,utilizzare l’areonautica per sorvegliare i confini è un’azione militare oltraggiosa,l’Italia dovrà reagire e far sentire la sua voce,non possiamo farci spaventare da una nazione più piccola della Lombardia.
Dopo l’approvazione dello scudo fiscale e delle ultime perquisizioni della Guardia di Finanza in 76 filiali di banche svizzere,il paese elvetico si sente chiaramente sotto tiro,in un periodo di vacche magre come questo razzolare un pò di miliardi freschi per le disastrate casse italiane è positivo.Il problema è più ampio quando si viene a sapere che nella sola piazza finanziaria ticinese ci siano circa 600 miliardi di euro che potrebbero essere prosciugati in poco tempo,arrecando danni di non poca rilevanza all’economia del catone di lingua Italiana.Il Presidente della Conferedazione Merz ha dichiarato di non volere chinare la testa alle grandi nazioni e pretende rispetto.La pressione della GDF nei confini italo-svizzeri sta aumentando,speciali furgoni muniti di telecamere sono stati piazzati per leggere le targhe;il comune di Chiasso ha dato ordine ai cittadini di avvertire un eventuale presenza di agenti del Fisco Italiano in territorio elvetico.
La Svizzera non si era mai sentita così braccata,e questa situazione fa capire la difficile situazione economica che sta attraversando l’Italia,il debito pubblico è aumentato e Tremonti è accerchiato da quasi tutti i ministeri muniti di portafoglio,dallo Sviluppo Economico ai Trasporti,insomma c’e bisogno di denaro e anche tanto.
Secondo le stime dei palazzi romani lo scudo fiscale potrebbe iniettare nell’economia italiana circa 300 miliardi di euro, direttamente nelle casse dello Stato 5 o 6 miliardi di euro.Questa misura si può considerare “Una Tantum” e non di certo di lungo respiro,e questo mi fa pensare quanto la nostra situazione sia grave.
Berlusconi deve rendersi conto che continuare a parlare di riforma della giustizia in un periodo di crisi economica come questa è assurdo e controproducente,la priorità è concentrarsi su come risolvere i problemi dell’economia italiana inziando a programmare delle riforme strutturali ormai rimandate da decenni,il tempo degli spot è finito,i finiani sono pronti al ribaltone e una possibile condanna al processo Mills potrebbe rendere instabile il panorama politico italiano.La gente vuole riforme economiche,vuole lavoro,e con il tempo si stuferà di questa guerra con la magistratura e Fini ne è consapevole.
Con l’elezione di Pier Luigi Bersani(ex vice presidente del PCI) a segretario del Partito Democratico ,il centro-sinistra italiano si trova ad affrontare vecchi fantasmi che sembravano ormai cacciati,ovvero allontanarsi definitivamente da una ideologia quella comunista che la storia ha bollato sonoramente.Come tutti sappiamo il PD non è mai stato un partito veramente unito ma è stato fin dalla sua nascita un luogo di scontri sotterranei da parte delle 2 correnti, quella democristiana(Margherita) e quella ex comunista(DS).
Rutelli ovviamente ha già fatto sapere di intraprendere una nuova linea politica probabilmente con Casini quindi ci sarà da aspettarsi una moria di ex democristiani molto più ampia.Chi è contento è Massimo D’Alema che ha piazzato un suo uomo di fiducia al timone del partito,dimenticando però di tornare inevitabilmente a rimescolare una minestra ormai fredda e poco saporita.Da voci di corridoio si sta già sventolando l’ipotesi di ricreare una grossa coalizione formata dai soliti partitini della sinistra radicale ripercorrendo quindi l’esperienza prodiana fallita miserabilmente.
Bersani avrà molto lavoro da fare in queste settimane,sa perfettamente che dovrà giocare di compromessi con una grossa fetta del PD;convincere l’ala cattolica a non abbandonare la nave che affonda non sarà facile per l’ex comunista piacentino.
Leggo con felicità delle nuove operazioni anti-mafia del governo Berlusconi,solo oggi sono stati confiscati 200 milioni di euro ad una cosca mafiosa di Messina,la strategia studiata dal nostro governo e da Maroni è la più efficace,togliere beni alla malavita è l’unica soluzione per tagliare le gambe alla criminalità organizzata,soldi—>ossigeno.
Incuriosito dalla notizia cerco di informarmi meglio e finisco su “La Repubblica” e misteriosamente la notizia non è stata nemmeno pubblicata.Quello che mi fa veramente pensare è che ormai certi allarmismi sulla libertà di stampa voluti dal quotidiano di De Benedetti siano patetici,come è possibile omettere tale notizia?
Più passano i giorni e più mi convinco della loro finta cultura fatta di champagne e caviale che li porta a discriminare gli Italiani perchè non assoldati al loro cospetto,questa intellighenzia di sinistra ormai marcia e finita non riesce a capacitarsi del fatto che il centro-destra sia ancora al governo e le sta provando tutte pur di gettare merda sull’Italia→( vedi la bocciatura del Parlamento Europeo sul problema della libertà di stampa)
Il Governo Berlusconi è chiaramente sotto attacco da molti apparati “oscuri” della sinistra sia in Italia che in Europa.E’ inutile ribadire che la figura del nostro Presidente del Consiglio sia controversa soprattutto per i suoi problemi con la giustizia ma penso ci si debba in questo grave momento di depressione economica concentrare sull’operato del governo italiano che non mi sembra assolutamente negativo.
La possibilità di vedere un Italia più forte dopo la crisi incute paura in certi salotti della sinistra al caviale e molte diplomazie europee abituate a vedere un’Italia in ginocchio e sotto l’influenza di Francia e Germania sfruttano ogni possibile cavillo per contrastare gli interessi italiani,vedi questione Iran sul nucleare,il gasdotto South Stream e il vertice sull’Afghanistan al quale non siamo stati invitati.Non sono sicuro di poter dire se abbiano fatto pressione sui loro giornali nazionali,ma sinceramente questi attacchi continui e gratuiti ad un governo eletto democraticamente da quasi 20 milioni di cittadini sono assurdi.L’Europa non era più abituata a vedere un governo decisionista e questo sta dando molto fastidio.Per non parlare delle manifestazioni sulla libertà di stampa create ad arte dalla sinistra salottiera ormai conscia del fatto di essere fuori dai giochi e totalmente inesistente.
Oggi è il giorno delle Riforme,riforme che possono veramente cambiare questo paese,Berlusconi lo sa,non farle darebbe credito alla sinistra e alle sue accuse,se veramente pensa di essere uno statista deve pensare alle prossime generazioni e non alla prossime elezioni come insegnò il grande Alcide de Gasperi.
E’ ora il momento di agire e sfruttare l’ampia maggioranza in parlamento,riformare la Carta Costituzionale oramai vetusta e non adatta ai tempi odierni è la priorità principale,il governo deve assolutamente avere più poteri ed esercitali in minor tempo,eliminare una camera e scardinare questo ridicolo bicameralismo pensato dai costituenti dopo il ventennio fascista.
Bisogna cambiare l’architettura dello Stato, ora o mai più.
Ci avviciniamo a mesi molto importanti per il futuro del nostro paese,stiamo superando con difficoltà la più grande crisi economica mondiale dal 1929 e come al solito l’instabilità della politica italiana nel governare l’Italia continua imperterrita dal 1945 forse anche a causa dei padri costituenti scottati dal ventennio Mussoliniano che hanno plasmato un struttura di governo molto debole, incentrata nel potere e nella lentezza decisionale delle due camere;è incredibile che a distanza di 60 anni non sia ancora stata riformata la carta costituzionale per quanto riguarda l’architettura dello Stato non adatta ai tempi odierni dove le decisioni devono essere prese in tempi rapidi e non in decenni.
Oltre ai problemi che ho elencato dobbiamo confrontarci con il problema di un Presidente del Consiglio imputato in moltissimi processi,che a loro volta indeboliscono l’azione di governo che si sente (giustamente o non) sotto un disegno eversivo capace sovvertire la decisione del popolo Italiano.
La manifestazione sulla libertà di stampa l’ho trovata assurda,in Italia esistono programmi come quelli di Santoro totalmente a senso unico(come del resto Emilio Fede)e continuano ad andare in onda,esistono miriade di giornali di sinistra e sinceramente non ricordo che ultimamente siano stati assaltati da camicie nere;pensate che in Francia, Germania e UK esistano programmi costruiti ad hoc contro il governo?No,esistono programmi capaci di vedere la realtà in modo equilibrato e non a senso unico.
Il problema è il conflitto di interessi di Berlusconi padrone delle reti Mediaset e di un gruppo editoriale come Mondandori;ma vi siete mai chiesti perchè il governo di centro-sinistra non abbia mai provato a fare una legge in tal senso?
Perchè solo ora si mettono a piagnucolare ed a rievocare addirittura il fascismo?
Il sogno(o chiodo fisso) di Benito Mussolini fu quello di essere padrone del Mediterraneo come ai tempi dell’antica Roma,infatti nel 1934 in un discorso a Taranto davanti alla flotta navale italiana,dichiarò apertamente che “il Mare Nostrum non poteva essere il carcere che umilia il nostro vigore di vita”..Non aveva tutti i torti visto che tale situazione si sta ripetendo piu di 70 anni dopo.
In questi ultimi anni si sta delineando una nuova “battaglia” per gli interessi in gioco nel Mediterraneo,gli accordi bilaterali con la Russia di Putin per quanto riguarda il gasdotto South Stream hanno urtato la sensibilità inglese(pure tedesca e francese) sempre rivolta a quel che succede nel Mare Nostrum,crocevia di importanti scambi commerciali e strategicamente importantissimo.Questa preoccupazione è stata espressa anche dal nostro Ministro degli Esteri Frattini che ha puntato il dito contro “forze oscure” che cercano di approfittare degli scandali su Berlusconi per indebolire la concorrenza italiana sul piano internazionale.
Come mai, ha detto Frattini, l’Italia viene spesso criticata per il progetto di South Stream, mentre Gran Bretagna e Germaniasfuggono alla censura per l’analogo piano del gasdottoNorth Stream, che taglierebbe fuori gli stati baltici? «Se cerchi di indebolire l’immagine dell’Italia, fai un gioco sleale»
E’ lampante la pressione e la preoccupazione di Francia,Germania e Gran Bretagna verso l’Italia,allarmati di vedere un’Italia troppo indipendente dall’Europa(ma dipendente dalla Russia) per quanto riguarda la fornitura di energia,visti anche gli accordi privilegiati con la Libia di Gheddafi.
L’Italia è geograficamente in mezzo al Mediterraneo e ciò che portò la Roma antica ad essere padrona incontrastata dell’allora mondo conosciuto fu il dominio del Mare Nostrum.
Berlusconi si sente ormai accerchiato sia in Italia che in Europa,al Cavaliere sono” rimasti”gli amici americani e russi totalmente indifferenti alle vicende nostrane, a loro importa rispettare i patti in Afghanistan e acquistare il gas russo.Il problema è che noi siamo in Europa e non un’ isola a parte,il nostro ministro Franco Frattini sta cercando di buttare acqua sul fuoco parando colpo su colpo gli affondi di Berlusconi molte volte esagerati e controproducenti.L’ultima conferenza stampa al vertice Italo-spagnolo è stata imbarazzante,non si può pensare di affrontare discorsi su prostitute e sesso a pagamento quando nel mondo c’e in atto una crisi senza precedenti,bisognerebbe mostrare rispetto alla carica di Presidente del Consiglio di un paese come l’Italia,risolvere questo problema una volta per tutte.Il Cavaliere è consapevole di ciò e da una posizione apparentemente passiva dettata dalle “colombe” di Roma(vedi Gianni Letta)si è passato al contrattacco guidato dal” falco” Ghedini.
Il vortice che sta coinvolgendo i palazzi romani è a livelli di guardia,soprattutto nel vedere un Fini ormai seccato da queste vicende e preoccupato per la deriva del partito definito una “caserma”.L’unica cosa sicura è che sarà un autunno molto caldo,la sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano è uno spauracchio troppo pericoloso per Berlusconi.
Lo scontro a cui stiamo assistendo in questi ultimi giorni è sicuramente emblematico e ci fa capire quanto il potere mediatico di Berlusconi e quello “spirituale” della Chiesa possano entrare in contrasto nella “giungla” della politica italiana,composta da pochi nuclei di potere che come ho già detto possono in certi casi scontrarsi,rompendo la linea di complicità creata ad arte per tenere in equilibrio il sistema,ovvero Stato(Berlusconi—>Media) e Chiesa.→(Patti Lateranensi è il nome con cui sono noti gli accordi di mutuo riconoscimento tra il Regno d’Italia e lo Stato della Città del Vaticano sottoscritti l’11 febbraio 1929).
In questo caso tutto è partito dall’attacco del nuovo direttore de “Il Giornale” Feltri,”posizionato” da Berlusconi per sostituire lo spento Giordano più adatto a dirigere i nudi di Studio Aperto che un giornale un tempo diretto da Idro Montanelli.Feltri ha lanciato subito una campagna di attacchi contro il giornale cattolico Avvenire che ha sempre attaccato faziosamente le scelte del governo in materia di immigrazione e deriso le abitudini private del Presidente del Consiglio.La sferzata ordinata dal Cavaliere è andata in porto costringendo il direttore Boffo alle dimissioni(per le accuse di molestie sessuali),avvisando quindi indirettamente il Vaticano di cosa è capace la macchina mediatica Berlusconiana,rompere l’equilibrio creato da Mussolini è pericoloso e a Roma lo sanno tutti.
Da ieri è online il nuovo portale Italia.it che ha il compito di promuovere l’immagine dell’Italia e quindi l’afflusso di turisti nel belpaese.
Incredibilmente il nostro paese è dietro a nazioni come Spagna e Francia per quanto riguarda il numero di turisti annui,fatto che ci dovrebbe solo far arabbiare visto che non hanno nulla più di noi ma sono stati solo molto più intelligenti nella promozione.Importante è ricordare il patrimonio culturale che porta con sè l’Italia, circa il 72% del mondo,fatto non secondario.
Il primo impatto con il sito è ottimo,video di presentazione con meravigliose panoramiche di paesaggi Italiani con il sottofondo di un grandissimo Bocelli dedito a rapire i cuori dei più sentimentali,niente a che vedere con il portale creato da Rutelli e company costato 50 milioni di euro per un cetriolo fatto ad I.→“Come valorizzare il “prodotto” Italia”
Molto interessanti sono i Tour Virtuali,aspetto innovativo(il primo al mondo) del portale nel quale gli utenti possono visitare interi paesi e borghi come veri e propri turisti armati di fotocamera.Sono presenti anche video di presentazione delle varie regioni italiane (di circa 30 secondi) con le loro principali caratteristiche culinarie e paesaggistiche.
Per concludere posso dire che il lavoro è di ottimo livello,pur essendo ancora una versione demo dedita alla semplice promozione dell’Italia,le funzioni logistiche per prenotare alloggi,hotel,viaggi ed altro saranno completate entro l’autunno.